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Rock progressivo
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top
Il mwdarock progressivo (dall'mwdqinglese mwdgprogressive rock), anche noto come mwdwprog o mweaprog rock, è un mweqgenere della mwegmusica rock, evoluto dal mwewrock psichedelico mwfabritannico degli mwfqanni sessanta e diffusosi in mwfgGermania, mwfwItalia e mwgaFrancia nel corso del decennio e di quello successivocite-ref-rizzi-2-0[2]. Similarmente all'mwhqart rock, nacque rispondendo all'esigenza di dare alla musica rock maggiore spessore culturale e credibilitàcite-ref-3[3]. Il nome del genere, considerato da alcuni inadeguatocite-ref-ondarock-1-1[1], indica la progressione del rock dalle sue radici mwjgblues, di matrice mwjwstatunitense, a un livello maggiore di complessità e varietà mwkaritmica, mwkqcompositiva, mwkgmelodica, mwkwarmonica e stilisticacite-ref-storia-4-0[4].
I fautori di questa tendenza si distaccarono dalla struttura musicale mwmqpopolare tipica della mwmgTin Pan Alley in favore di strumentazioni e tecniche compositive frequentemente associate alla mwmwmusica classica e al mwnajazzcite-ref-5[5] o alla mwoqmusica colta in genere. I brani furono così rimpiazzati da lunghe mwogsuite musicali che potevano arrivare a durare quanto l'intera facciata di un disco mwowLP (anche oltre i 20 minuti), includendo influenze sinfoniche, temi musicali estesi, ambientazioni e testi fantasy, complesse orchestrazioni. Una parte della critica musicale, che considera il concetto alla base del genere pretenzioso e le sue sonorità «pompose» e «sopra le righe», tende a sminuire questo genere oppure a ignorarlo del tuttocite-ref-6[6].
Il rock progressivo emerse nella seconda metà degli anni 60. Il suo inizio è spesso identificato con il primo successo dei mwqqProcol Harum mwqgmwqwA Whiter Shade of Pale del 1967cite-ref-7[7], e conobbe il suo picco di popolarità nella prima metà degli mwsaanni settanta con l'affermazione, anche commerciale, di gruppi britannici quali mwsqPink Floyd, mwsgGenesis, mwswYes, mwtaKing Crimson, mwtqEmerson, Lake & Palmer, mwtgGentle Giant, mwtwVan Der Graaf Generator, mwuaCamel, mwuqCaravan e mwugJethro Tullcite-ref-storia-4-1[4], tra i più noti e influenti del genere. Vi fu poi una vasta costellazione di gruppi che, pur non raggiungendo quei vertici, furono ugualmente molto influenti. La popolarità del genere andò sempre più scemando con il finire del decennio, pur con qualche eccezione (una su tutte la band canadese dei mwvwRush). È opinione comune che la causa principale della fine degli anni d'oro del rock progressivo fu l'affermarsi del mwwapunk rock, sebbene i fattori del declino furono in realtà molteplicicite-ref-8[8].
Il rock progressivo influenzò poi generi successivi come il mwxgkrautrock e il mwxwpost-punk, e si fuse in seguito con altre forme della musica rock creando generi come il mwyaneo-classical metal e il mwyqprogressive metal. Una forma di revival del prog anche noto come mwygneoprogressive si sviluppò a cavallo del mwywXX e del mwzaXXI secolo.cite-ref-storia-4-2[4].
Contents
• Storia
• Note
• Grafica
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Definizione ed elementi caratteristici
La corrente progressive
La mwbgcorrente progressive è una tendenza, geograficamente e temporalmente limitata, che ha riguardato principalmente l'mwbwEuropa e in particolare paesi come mwcaGran Bretagna, mwcqItalia e in misura minore mwcgFrancia e mwcwPaesi Bassi negli anni mwda1967-mwdq1975, ma anche in mwdgCanada con gruppi come i mwdwRush e i mweaTriumph, e negli mweqStati Uniti con i mwegKansascite-ref-rizzi-2-1[2] e i mwfwPavlov's Dog. Essa è stata l'iniziale e, sostanzialmente, l'unico punto di reale congiunzione tra gli aspetti stilistici e di approccio del generecite-ref-storia-4-3[4]. Il termine "rock progressive" si identifica con essa: tutto il "progressive" che è stato prodotto dopo il 1977 non riguarda questa corrente, anche se ne verranno richiamati gli aspetti caratteristici.
Nonostante la precisa collocazione temporale e geografica, è difficile definire esattamente i confini del genere e la stessa accezione del termine ha subito dei mutamenti nel tempo: ad esempio negli anni settanta la critica musicale etichettava con questo nome anche alcuni gruppi e solisti, come i mwhqLed Zeppelin ed i mwhgDeep Purple, che attualmente non vengono considerati parte del genere, ma al più influenzati dallo spirito generale di sperimentazione del rock progressivo. Tuttavia vi sono alcuni elementi caratteristici che permettono di delineare uno mwhwstile progressive: infatti esso presenta numerosi aspetti peculiari che ne rendono possibile l'identificazione. Questo stile è nato grazie all'mwiaattitudine progressive di molti gruppi post-psichedelici e si basa sull'innovazione e sulla sperimentazione di nuove frontiere. Essa discende direttamente dal mwiqrock psichedelico, a cui si fa risalire l'origine del progressivecite-ref-storia-4-4[4].
Lo stile progressive
Possono essere individuati i connotati principali del genere, correlati da titoli di brani e album esemplificativi. Si è appositamente voluto ricorrere a formazioni inequivocabilmente progressive, evitando di includere artisti solo marginalmente legati al genere o cronologicamente successivi al periodo indicato.
Elementi provenienti da altre tradizioni musicali
Il rock progressive è influenzato principalmente da mwpamusica classica, mwpqjazz e mwpgfolk e talvolta anche da mwpwmusica sperimentale, mwqamusica indiana e mwqqmusica elettronica. Esempi di contaminazione classica sono opere come mwqgmwqwA Whiter Shade of Pale dei mwraProcol Harum, ispirata alla celebre mwrqAria sulla quarta corda dalla mwrgSuite nº 3 BWV 1068 di mwrwJohann Sebastian Bach; la mwsaToccata per pianoforte di mwsqAlberto Ginastera eseguita da mwsgEmerson, Lake & Palmercite-ref-elp-9-0[9] che peraltro nel mwtw1971 registreranno l'album mwuamwuqPictures at an Exhibition, lavoro quasi totalmente ispirato all'mwugopera omonima di mwuwMusorgskij; oppure mwvamwvqRain and Tears degli mwvgAphrodite's Child, adattamento in chiave mwvwpop del celebre mwwamwwqCanone in re maggiore di Pachelbel o mwwgmwwwThe Thoughts of Emerlist Davjack, eseguita nel mwxa1967 dai mwxqThe Nicecite-ref-10[10] di mwygKeith Emerson. Seguono nel mwyw1968 l'mwzaomonimo disco degli mwzqArzachelcite-ref-arzachel-11-0[11] e mw0gmw0wThe Aerosol Grey Machine dei mw1aVan der Graaf Generatorcite-ref-vandergraff-12-0[12], mw2qHorizons dei mw2gGenesis, ispirata chiaramente dalla mw2wSuite per violoncello BWV 1007 di J.S. Bach, o ancora una mw3amw3qBourrée di J.S. Bach riproposta dai mw3gJethro Tull nell'album mw3wmw4aStand Upcite-ref-storia-4-5[4]. Anche i mw5qRenaissance rappresentano l'esempio emblematico di un tentativo di manipolazione di materiale preso dalla tradizione della musica classica occidentalecite-ref-renaissance-13-0[13]. Per quanto riguarda la commistione col jazz, è emblematico il mw6gjazz-rock dei mw6wSoft Machinecite-ref-thesoftmachine-14-0[14], mw8aHatfield and the Northcite-ref-hatfieldandthenorth-15-0[15] e mw9qNucleuscite-ref-nucleus-16-0[16]; ma anche in questo caso andrebbero segnalate molte altre formazioni, tra cui i mw-gKing Crimson (mw-wmw-a21st Century Schizoid Mancite-ref-storia-4-6[4]) e i mwaqeCaravan (mwaqiNine Feet Underground)cite-ref-caravan-17-0[17]. Infine per quanto riguarda il folk i mwaqcJethro Tullcite-ref-jethrotull-18-0[18], che con album quali mwaqwmwaq0Aqualung, mwaq4mwaq8Thick as a Brick e mwaramwareSongs from the Wood rappresentano uno dei più importanti esempi di fusione tra la mwarimusica popolare e il progressivecite-ref-storia-4-7[4].
Queste influenze si manifestano nelle seguenti caratteristiche:
• Forte attenzione agli arrangiamenti con la creazione di complessi intrecci strumentali (mwaroKnots dei mwarwGentle Giant, mwar0mwar4The Gates of Delirium degli mwar8Yescite-ref-yes-19-0[19]), abbondanza di assoli e parti prive di cantato, passaggi che richiedono un'elevata tecnica strumentale, come ad esempio in mwasqmwasuTubular Bells di mwasyMike Oldfield, in cui l'autore si produce in grandi virtuosismi suonando separatamente una ventina di strumenti e sovrapponendo quindi le diverse tracce, o in mwascmwasgThe Six Wives of Henry VIII di mwaskRick Wakeman. I mwasoPink Floyd, con il supporto di esperti come mwassAlan Parsons, hanno dato un importante contributo alla ricerca sonora che ha raggiunto i massimi livelli in lavori come mwaswmwas0The Dark Side of the Moon (mwas41973) e mwas8mwataWish You Were Here (mwate1975).
• Uso di strumenti classici (mwatmpianoforte, mwatqarchi, mwatufiati), etnici (mwatysitar), elettrici o elettronici (mwatcorgano Hammond, mwatgMellotron e mwatksintetizzatori) in aggiunta e talvolta in sostituzione alla classica combinazione rock di mwatochitarra elettrica, mwatsbasso elettrico e mwatwbatteria.
• Predilezione per i brani lunghi, di durata superiore ai canonici 3-4 minuti di gran parte della musica popolare e per le mwat4mwat8suite, ovvero brani composti da una successione di temi musicali più o meno distinti, dal sapore solitamente epico. Nel progressive degli mwauaanni settanta l'espansione dei brani era limitata a circa 23 minuti dalla durata della facciata di un mwaue33 giri o del disco nel suo complesso, considerando le due facciate come brano unico. Quasi tutti i principali gruppi progressive hanno composto una o più mwauisuite, come ad esempio mwaummwauqClose to the Edge e mwauuThe Gates of Delirium degli mwauyYes, mwaucmwaugSupper's Ready dei mwaukGenesis, mwauomwausFuneral for a Friend/Love Lies Bleeding di mwauwElton John, mwau0A Plague of Lighthouse Keepers dei mwau4Van der Graaf Generator, mwau8mwavaShine On You Crazy Diamond, mwavemwaviAtom Heart Mother ed mwavmmwavqEchoes dei mwavuPink Floydcite-ref-pinkfloyd-20-0[20], mwavoLizard dei mwavwKing Crimson, mwav0mwav4Lady Fantasy dei mwav8Camel, mwawamwaweThick as a Brick e mwawimwawmA Passion Play dei mwawqJethro Tull, mwawuSong of Scheherazade dei mwawyRenaissance, mwawcmwawgTarkus degli mwawkEmerson, Lake & Palmer, mwawoNine Feet Underground dei mwawsCaravan, mwawwEruption dei mwaw0Focus.
• mwaw8Melodie e mwaxaarmonie lontane dalla consueta progressione blues, spesso classicheggianti e ambiziose, alle volte anche di estremo lirismo e senso epico. Ne sono un esempio per la ricercatezza delle loro melodie mwaxemwaxiSixty Years On di mwaxmElton John, mwaxqmwaxuFirth of Fifth, mwaxymwaxcThe Musical Box e mwaxgIn the Cage dei Genesis, mwaxkDog's Life dei Gentle Giant, mwaxsmwaxwAnd You and I degli Yes, mwax0Moon in June di mwax8Robert Wyatt con i Soft Machine, mwayaLemmings dei Van der Graaf Generator, mwayimwaymThe Night Watch dei King Crimson. Questi ultimi, insieme agli mwayqHenry Cowcite-ref-henrycow-21-0[21], furono maestri nel creare progressioni armoniche atipiche, come ad esempio in mwaykmwayoLarks' Tongues in Aspic e mwaysRuins, rispettivamente. Nel caso dei Pink Floyd le melodie tendono ad essere oniriche e proiettate verso il futuro, come nei già citati mwaywEchoes e mway0Shine On You Crazy Diamond, in mway4mway8Breathe e mwazaOn the Run.
Tempi inconsueti
Molti brani progressive sono caratterizzati dall'utilizzo di tempi dispari e inconsueti, frequenti cambi di tempo, e variazioni di intensità e velocità nel corso di uno stesso brano.cite-ref-rizzi-2-2[2] Ad esempio mwazcmwazgTarkus degli mwazkEmerson, Lake & Palmer esordisce in 5/4, mwazomwazsSupper's Ready dei mwazwGenesis contiene una parte chiamata mwaz0Apocalypse in 9/8, mwaz4The Sleepwalkers dei mwaz8Van der Graaf Generator è in 17/8, mwaaamwaaeStarless dei mwaaiKing Crimson ha un lungo ponte strumentale in 13/8. mwaammwaaqMoney dei mwaauPink Floyd è caratterizzata da un riff di basso in 7/4. Curiosa è anche la gestione degli accenti ritmici in mwaayDrip Drip dei mwaagComus.
Tastiere e sintetizzatori
È dovuto al progressive l'allargamento delle formazioni, che vanno oltre la triangolazione chitarra-basso-batteria. L'utilizzo massiccio di mwabetastiere, in particolare dell'mwabiorgano Hammond, diventa il tratto distintivo di moltissimi gruppicite-ref-rizzi-2-3[2]. Anche la diffusione di strumenti mwabcelettronici innovativi, sconosciuti alla maggior parte dei gruppi degli mwabganni sessanta seppur usati saltuariamente anche dai mwabkBeatles, come il mwabosintetizzatore, il mwabsmoog ed il mwabwmellotron, è una peculiarità del genere. Ne sono un esempio la mole di tastiere e sintetizzatori di vario genere di cui si circondano nei loro concerti mwab0Keith Emerson (mwab4Emerson, Lake & Palmer ed altri) o mwab8Rick Wakeman (mwacaYes ed altri), due tra i maggiori virtuosi e improvvisatori dell'intero panorama rock, che mostrano come la continua ricerca sonora di questi artisti si sviluppi anche verso le nuove frontiere dell'elettronica. Sono celebri i tappeti di organo e tastiere di mwaceRichard Wright, tastierista dei mwaciPink Floyd, su cui si sviluppavano gli assoli di chitarra di mwacmDavid Gilmour. L'uso del mwacqmellotron, molto diffuso nel genere progressive, rendeva possibili tessuti sinfonici, di cui sono un esempio illuminante i mwacuKing Crimson in quasi tutte le formazioni avvicendatesi.
Testi complessi
Un'altra innovazione del generecite-ref-rizzi-2-4[2] è la presenza di testi di un certo spessore culturale, con riferimenti a figure o opere letterarie o teatrali, o allusioni a fatti storici, o con testi di difficile comprensione e a volte impenetrabili, quasi mai politicizzati. La prosa è molto curata, ricca di figure retoriche e riferimenti alla mwacwfantascienza (mwac0mwac4Watcher of the Skies dei mwac8Genesis, mwadamwadeA Plague of Lighthouse Keepers dei mwadiVan der Graaf Generator), al mwadmfantasy (mwadqWinter Wine dei mwadyCaravan), alla mwadcmitologia e alla mwadgreligione (mwadkThe Fountain of Salmacis dei mwadsGenesis, mwadwmwad0My God e mwad4Hymn 43 dei mwaeaJethro Tull, mwaeemwaeiClose to the Edge degli mwaemYes, The Only Way (Hymn) degli Emerson, Lake & Palmer, le fiabe di mwaeqPeter Sinfield, il poeta dei mwaeuKing Crimson) ed i testi filosofici e psicologici di mwaeyRoger Waters o degli mwaecArea, spesso ricchi di contenuti duri nei confronti della politica e della società.
Temi sociali e politici
Alcuni dei musicisti prog non parlano del contesto sociale e politico in cui vivono: essi hanno come obiettivo la ricerca della bellezza e pertanto escludono dalla loro musica qualsiasi legame con la quotidianità, esplorando perlopiù mondi fantasticicite-ref-rizzi-2-5[2]. A differenza del blues o del mwae4punk il progressive non nasce da un disagio sociale, ma si sviluppa generalmente tra gente benestante che ha avuto la possibilità di studiare musicacite-ref-ondarock-1-2[1]. Non mancano tuttavia tendenze opposte: una su tutte mwafmmwafqAnimals dei mwafuPink Floyd, partorito quasi esclusivamente dalla mente di mwafyRoger Waters che in questo lavoro esplicita critiche alla società che verranno ribadite anche nei successivi mwafcmwafgThe Wall e mwafkmwafoThe Final Cut; altri gruppi prog italiani con contenuti politici sono gli mwafsArea e i mwafwBanco del Mutuo Soccorso con altri di cui si possono citare mwaf0Le Orme quando in mwaf4Collage parlano di Marghera (Sguardo verso il cielo) o degli incidenti nell'edilizia (Cemento armato).
Concept album
Nel progressive l'album è un'unità tematica e stilistica fondamentalecite-ref-rizzi-2-6[2]. Questo spiega la diffusione del mwagyconcept album in cui vi è un'idea di fondo che viene esplorata durante tutto il disco. Spesso i contenuti sono in stretta connessione con l'aspetto grafico, componente fondamentale del prodotto. Tra i più celebri: mwagcmwaggThe Lamb Lies Down on Broadway dei mwagkGenesis, mwagomwagsTales from Topographic Oceans degli mwagwYes, mwag0mwag4Darwin! del mwag8Banco del Mutuo Soccorso, mwahamwaheMusic Inspired by The Snow Goose dei mwahiCamel, mwahmmwahqThe Six Wives of Henry VIII, mwahumwahyJourney to the Centre of the Earth e mwahcmwahgThe Myths and Legends of King Arthur and the Knights of the Round Table di mwahkRick Wakeman, mwahomwahsThree Friends dei mwahwGentle Giant, mwah0mwah4The Dark Side of the Moon, mwah8mwaiaWish You Were Here, mwaiemwaiiAnimals, mwaimmwaiqThe Wall e mwaiumwaiyThe Final Cut dei mwaicPink Floyd, mwaigFelona e Sorona delle Orme.
Estetica degli album
La ricerca estetica propria del progressive che riguarda l'aspetto musicale si riflette sulla mwajaconfezione del prodotto musicale, all'epoca esclusivamente LP in vinile. In molti casi l'aspetto grafico assume una rilevanza particolarecite-ref-rizzi-2-7[2]: sia per le illustrazioni (famose quelle di mwajuH.R. Giger per mwajyEmerson, Lake & Palmer, di mwajcRoger Dean per gli mwajgYes e di mwajkPaul Whitehead per i mwajoGenesis e per i mwajsVan der Graaf Generator), sia per particolari packaging del disco in vinile di prima edizione, come per esempio il primo disco del mwajwBanco del Mutuo Soccorso a forma di salvadanaio o mwaj0mwaj4L'isola di niente della mwaj8Premiata Forneria Marconi, con la copertina di cartone traforata o ancora mwakamwakeArbeit macht frei degli mwakiArea che conteneva una pistola di cartonecite-ref-ondarock-1-3[1]. Celebri sono anche le copertine floydiane di mwakcmwakgAtom Heart Mother, rappresentante una mucca che pascola e all'interno del vinile una "ricetta psichedelica", rimando all'ultimo brano del disco, e di mwakkmwakoThe Dark Side of the Moon, figurante un raggio di luce rifratto in un prisma. Una delle copertine più famose è quella di mwaksmwakwThick as a Brick dei mwak0Jethro Tull a forma di giornale con vere e proprie notizie.
In qualche caso, l'attitudine "artistica" che caratterizza il progressive ha influito, oltre che sul mwak8packaging degli album, sugli stessi vinili, portando così alla nascita dei primi mwalamwalepicture disc della musica rock. Ciò è confermato da mwaliAir Conditioning dei mwalqCurved Air, uscito nel 1971 e mwaluMagical Love dei mwalySaturnalia, la cui data di uscita viene fatta risalire, a seconda delle fonti, al 1969 e il 1973.cite-ref-michael-tau-22-0[22]cite-ref-23[23]cite-ref-24[24] Anche i Pink Floyd pubblicarono, già negli anni settanta, delle riedizioni dei loro album in formato mwammpicture disc.cite-ref-michael-tau-22-1[22]cite-ref-25[25]
L ' attitudine progressive
L'mwanaattitudine progressive costituisce un aspetto fondamentale per inquadrare il progressive. Il movimento propone una musica profondamente innovativa e inaudita, cercando di sondare e superare i limiti di quello che al tempo era il rock. È dunque evidente che qualunque cosa si voglia definire a pieno titolo "progressive" dovrebbe condividere questo spirito di ricercacite-ref-storia-4-8[4] che tuttavia non può più manifestarsi tramite le stesse scelte stilistiche di un tempo, per il fatto che quel che era nuovo allora, oggi non lo è più. Ecco dunque che molti altri artisti, che solitamente non vengono considerati progressive, sono accomunati al movimento proprio da questo atteggiamento.
Esiste poi un filone più intellettuale e rivoluzionario del progressive chiamato mwanyavant-prog e sviluppatosi a partire dal movimento mwancRock In Opposition. Proseguendo lungo il solco dell'innovazione esso ha prodotto lavori di attitudine indubbiamente progressive, incorporando tuttavia elementi anche estremamente lontani da quelli caratteristici del movimento inizialecite-ref-rio-26-0[26].
Storia
Anni cinquanta-sessanta
Fin dalla metà degli anni cinquanta il cuore della musica rock sono gli mwan8Stati Uniti, dove le classifiche sono dominate da personaggi come mwaoaBill Haley & His Comets ed mwaoeElvis Presley e il rock ha a che fare con il disimpegno, con il divertimento e con lo svago. A partire dal mwaoi1965, dopo il periodo del mwaombeat e con l'avvento della mwaoqmusica psichedelica, il genere rock comincia ad esplorare nuovi orizzonti. In America emergono gruppi come mwaouJefferson Airplane, mwaoyGrateful Dead, mwaocThe Doors e mwaogVelvet Underground che, anche tramite l'uso di mwaoksostanze allucinogene, sperimentano nuove sonorità, nuovi colori prima di allora inesplorati. Furono questi artisti ad ispirare i mwaooBeatles: infatti questi ultimi avevano già tracciato colori e suoni psichedelici nel mwaos1966 con mwaowmwao0Revolver, ma è nel giugno del mwao41967 che esce il secondo concept album (il primo fu mwao8mwapaFreak Out! di Frank Zappa) della storia della musica rock: mwapemwapiSgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band. Il disco è la risposta britannica a mwapmmwapqPet Sounds dei mwapuBeach Boys e sviluppa intuizioni già avute da mwapyDonovan, mwapcThe Yardbirds, mwapgThe Animals, mwapkThe Who, portando il clamore mediatico che fino ad allora aveva circondato l'mwapoacid rock made in USA sull'altra sponda dell'mwapsAtlantico, e alimentando il potenziale commerciale di quel movimento sperimentale mwapweuropeo in musica "leggera" che diventerà il progressivecite-ref-ondarock-1-4[1]. Non è infatti un caso che numerosi nomi del progressive abbiano esordito proprio nell'ambito della psichedelia, a cominciare dai mwaqePink Floyd, con mwaqimwaqmThe Piper at the Gates of Dawn, uscito lo stesso anno, od ancora i mwaqqGenesis di mwaqumwaqyFrom Genesis to Revelation o i mwaqcTraffic con mwaqgmwaqkMr. Fantasy.
Tra il 1967 e il mware1969 non solo i Pink Floyd, ma anche gruppi come mwariThe Nice, mwarmProcol Harum, mwarqAphrodite's Child e mwaruMoody Blues mischiarono al rock tradizionale elementi tipici della musica classica incorporando in alcuni casi l'organico di intere orchestre.
È in questo momento che si rintracciano i primi due album propriamente prog: alcuni critici, per l'esteso utilizzo dell'orchestra, fanno risalire la vera data di nascita del genere all'uscita del disco mwarcmwargDays of Future Passed (1967) dei Moody Bluescite-ref-moodyblues-27-0[27]. Altri critici citano invece l'uscita di mwar0mwar4In the Court of the Crimson King dei King Crimson nell'ottobre del 1969 e in particolare la traccia d'apertura mwar821st Century Schizoid Man, brano divenuto simbolo del progressive. In entrambi i casi si tratta di gruppi inglesi: infatti è in Europa, e in particolare in Inghilterra, che si diffonde il nuovo genere.
Dal 1970 al 1977
Nella prima metà degli anni settanta si ha il periodo di massimo splendore del rock progressivocite-ref-rizzi-2-8[2]. Band come Genesis, Yes, King Crimson, Emerson, Lake & Palmer, Gentle Giant, Van der Graaf Generator, Jethro Tull, Pink Floyd, Camel, Renaissance consegnano il movimento alla storia della musica. In questi anni è notevole la popolarità del rock progressivo, che vede molti artisti raccogliere la maggior parte dei consensi tra i lettori delle riviste musicali e riempire le arene, a dispetto della complessità della loro musica e degli standard commerciali.
La musica che li rende protagonisti fu definita allora come "rock sinfonico" a causa della contaminazione classica, che all'epoca era un'innovazione. Inoltre a fianco del prog si sviluppa anche il mwascprogressive folk, un nuovo genere che prenderà spunto dai gruppi sopra citati per unire alla loro musica gli elementi tipici della musica popolare.
La critica riconosce diverse diramazioni nel genere, che appare ben lontano dall'essere un movimento unitario e omogeneo, essendo caratterizzato da un complesso intreccio di scene locali e correnti interne, scambi di elementi fra gruppi, collaborazioni. La diversità tra queste formazioni ne permette una categorizzazione, che identifica vari sottogeneri del prog e permette una più semplice analisi del proliferare dei gruppi che caratterizzarono il decennio.
Rock sinfonico
Il rock progressivo sinfonico, noto anche come "progressive barocco" o "progressive romantico",cite-ref-ondarock-1-5[1] è la corrente prog che fa più affidamento alla mwatamusica classica, riprendendone intere opere o le strutture compositive. Le band appartenenti a questo filone sono, inoltre, tra le più importanti nel panorama progressive e le uniche ad aver riscosso un notevole successo commerciale.
Già nella seconda metà degli anni sessanta si rintracciano isolati seppure significativi esperimenti in questa direzione: ne è un classico esempio il brano mwatgmwatkEleanor Rigby dei mwatoBeatles che poggia interamente sull'ormai celebre arrangiamento per ottetto di archi. A livello di suite più complete, già nel 1969 i mwatsDeep Purple anticipano la tendenza con il loro mwatwmwat0Concerto for Group and Orchestra, album live realizzato con la mwat4Royal Philharmonic Orchestra di Londra, sperimentando un connubio fra rock e musica classica attraverso partiture per orchestra scritte proprio dal tastierista mwat8Jon Lord. In questo contesto la mwauatastiera è l'elemento fondamentale: virtuosi come mwaueKeith Emerson, mwauiRick Wakeman, mwaumTony Banks, mwauqRick van der Linden, mwauuKerry Minnear o mwauyVittorio Nocenzi diventano figure fondamentali nelle rispettive band. Ess fanno largo uso di moog, minimoog, sintetizzatori, piani elettrici e soprattutto del mwaucMellotron, strumento capace di ricreare sonorità preregistrate di archi, fiati e cori.
In realtà molte formazioni non si fanno mancare strumenti classici veri e propri, se non addirittura intere orchestre. Suite come mwaukmwauoSupper's Ready dei Genesis, mwausmwauwTarkus e mwau0mwau4Karn Evil 9 di ELP, mwau8mwavaJourney to the Centre of the Earth e mwavemwaviThe Myths and Legends of King Arthur di Rick Wakeman, mwavmmwavqLizard dei King Crimson, mwavumwavyA Plague of Lighthouse Keepers dei mwavcVan der Graaf Generator, mwavgThe Snow Goose dei Camel, mwavkmwavoClose to the Edge e mwavsmwavwAwaken degli Yes, o mwav0mwav4Il giardino del mago del mwav8Banco del Mutuo Soccorso ne sono brani esemplificativicite-ref-storia-4-9[4].
Tra i principali artefici di questa corrente vi sono i mwawuGenesis. I testi sono fantastici e surreali e le loro esibizioni sono degli spettacoli mwawyteatrali, con mwawcPeter Gabriel che tramite maschere e travestimenti recita album come mwawgmwawkNursery Cryme, mwawomwawsFoxtrot, mwawwmwaw0Selling England by the Pound e soprattutto mwaw4mwaw8The Lamb Lies Down on Broadway, doppio concept album che costituirà il perno centrale dell'ultimo tour prima dell'abbandono dello stesso mwaxaPeter Gabriel. Fondamentale nel loro sound è l'uso delle tastiere suonate da mwaxeTony Banks, ma grazie a mwaxiSteve Hackett anche la chitarra elettrica ha un ruolo importante in pezzi come mwaxmmwaxqThe Musical Box o mwaxumwaxyFirth of Fifth.
Anche gli mwax0Emerson, Lake & Palmercite-ref-elp-9-1[9] sono tra i principali esponenti del progressive sinfonico: Keith Emerson, con il suo bagaglio di studi classici, ripropone in chiave rock opere come mwayimwaymPictures at an Exhibition, rivisitazione del celebre mwayqmwayuQuadri da un'esposizione di mwayyModest Petrovič Musorgskij, alternato alle romantiche ballate di mwaycGreg Lake; il tutto sostenuto dall'eccezionale batteria di mwaygCarl Palmer.
Altra pietra miliare sono gli mwayoYescite-ref-yes-19-1[19]: essi propongono un mix di tecnica, creatività compositiva e citazioni classiche che sintetizzano la maggior parte degli elementi caratteristici del prog, portato a livelli di eccellenza. La formazione classica a cinque, che comprende la particolarissima voce di mway8Jon Anderson, la chitarra di mwazaSteve Howe, le tastiere di mwazeRick Wakeman, l'innovativo basso di mwaziChris Squire e la batteria di mwazmBill Bruford o mwazqAlan White, produce capolavori come mwazumwazyClose to the Edge, mwazcmwazgFragile, mwazkmwazoGoing for the One, mwazsmwazwRelayer o mwaz0mwaz4The Yes Album (questi ultimi due, rispettivamente, con i tastieristi mwaz8Patrick Moraz e mwa0aTony Kaye).
Anche i mwa0iKing Crimson rappresentano un punto di riferimento in questo ambito: grazie soprattutto al chitarrista mwa0mRobert Fripp, la band realizza mwa0qmwa0uIn the Court of the Crimson King, uno dei punti fermi del genere e tra gli album più rappresentativi dell'intero panorama progressive. Nelle formazioni e gli album che si avvicendano si sviluppa ulteriormente il ruolo di protagonisti del genere.
Vi sono inoltre i mwa0cGentle Giant ed i mwa0gVan der Graaf Generatorcite-ref-vandergraff-12-1[12], che propongono molti passaggi in stile barocco e fanno uso di un'ampia gamma di strumenti. In particolare i secondi si distinguono per le ardite e drammatiche esecuzioni all'mwa00organo e al mwa04sax, e per la figura del cantante mwa08Peter Hammill. Vi sono poi l'mwa1aElectric Light Orchestra, nota anche con l'acronimo ELO, di mwa1eJeff Lynne, gli olandesi mwa1iFocuscite-ref-28[28], i tedeschi mwa1cEloy, i mwa1gRenaissancecite-ref-renaissance-13-1[13], che condotti dalla voce di mwa10Annie Haslam rispolverano in chiave moderna diversi brani classici; i mwa14Camel che propongono un progressive romantico grazie anche alla chitarra di mwa18Andrew Latimer, ed i mwa2aBarclay James Harvest.
Si rimanda alla sezione dedicata al progressive italiano per approfondire la corrente sinfonica della penisola.
Nella suite mwa2smwa2wAtom Heart Mother (mwa201970) dei mwa24Pink Floyd, scritta in collaborazione con il compositore sperimentale mwa28Ron Geesin, il gruppo è affiancato da cori, archi e da un'imponente orchestra di fiati che esegue il tema principale del brano, lungo quasi 24 minuti.
Meno conosciuti nell'ambito del rock sinfonico di matrice progressive ma altrettanto celebri sono i mwa3eSecond Hand, mwa3iThe Greatest Show on Earth, mwa3mBeggars Opera e i mwa3qFruupp.cite-ref-rizzi-2-9[2]
Una figura controversa è mwa3oElton John: nonostante all'apice della sua carriera abbia maturato un'attitudine più mwa3spop, grazie ai suoi primi lavori, influenzati dell'educazione mwa3wclassica ricevuta alla Royal Academy of Music di Londra, rappresenterebbe, secondo alcuni, un esempio di symphonic progressive: in essi l'orchestra ha un ruolo centrale e la presenza dell'arrangiatore mwa30Paul Buckmaster, oltre che di altri session men quali mwa34Rick Wakeman e mwa38Mick Ronson.cite-ref-29[29].
La scena di Canterbury
Uno dei filoni più prolifici del progressive inglese, collegato ai gruppi fioriti attorno alla cittadina di mwa4cCanterbury, si sviluppa nella contea del mwa4gKent. Caratterizzata dalla contaminazione col mwa4kjazz e da atmosfere più lisergiche e sobrie, la scena si sviluppa a partire dalla formazione embrionale dei mwa4oWilde Flowers, da cui provengono quasi tutti i suoi principali esponenti. In essa figurano infatti mwa4sPye Hastings, mwa4wRichard e mwa40Dave Sinclair, che formeranno i mwa44Caravancite-ref-caravan-17-1[17]; vi sono poi mwa5mKevin Ayers e mwa5qRobert Wyatt, fondatori dei mwa5uSoft Machinecite-ref-thesoftmachine-14-1[14], nei quali figura anche mwa5oDaevid Allen, chitarrista che sarà poi leader dei mwa5sGongcite-ref-gong-30-0[30]cite-ref-31[31].
I primi di questi ad avvicinarsi al progressive, nel 1968, sono i Soft Machine, con mwa6umwa6yThe Soft Machine; album contaminato ancora da beat e psichedelia, ma comunque significativo. Il sound mwa6ccanterburyano si comincia a palesare con mwa6gmwa6kVolume Two, del 1969, anche se le porte del progressive saranno varcate l'anno successivo con mwa6omwa6sThird, il capolavoro del gruppo. Il disco contiene lunghe esecuzioni, perlopiù strumentali, caratterizzate da un sofisticato jazz-rock ad elevato contenuto tecnico, che spiana la strada ai successivi mwa6wmwa60Fourth (mwa641971), mwa68mwa7aFifth (mwa7e1972), mwa7imwa7mSix (mwa7q1973) e mwa7umwa7ySeven, dello stesso anno. Il gruppo continuerà con altri lavori nello stesso stile, anche dopo l'abbandono di Robert Wyatt, il quale fonderà i Matching Mole. Questi ultimi producono mwa7cmwa7gMatching Mole e mwa7kmwa7oLittle Red Record, entrambi del '72. Dopo un incidente, che gli causerà la perdita dell'uso delle gambe, Wyatt realizzerà mwa7smwa7wRock Bottom, prodotto da mwa70Nick Mason, considerato il suo capolavoro.
Per quanto riguarda i Caravan, essi realizzano un prog più romantico e dolce rispetto ai Soft: se nel primo album il prog è quasi assente, con mwa78mwa8aIf i could do it all over again I'd do it all over you esso si delinea perfettamente. Ma è con mwa8emwa8iIn the Land of Grey & Pink (1971) che il gruppo entra nella storia: questo lavoro raggiunge il culmine con mwa8mNine Feet Underground, una suite di oltre 22 minuti dai toni fantastici. L'album è seguito dall'ottimo mwa8umwa8yWaterloo Lily ed un mwa8ctour mondiale.
Oltre a queste formazioni, vi sono anche gli mwa8kHatfield and the Northcite-ref-hatfieldandthenorth-15-1[15], che pubblicheranno due lavori di notevole interesse come l'mwa84omonimo album e mwa88mwa9aThe Rotters' Club. Nonostante l'altissima qualità il loro successo commerciale è scarso, ed il gruppo si scioglie nel mwa9e1977. La continuazione del gruppo da parte di alcuni suoi componenti prende il nome di mwa9iNational Health, formazione che produrrà ottimi album esclusivamente strumentali.
Per quanto riguarda i già citati Gong, sotto la guida di Allen e mwa9qGilli Smyth producono un eccellente mwa9uspace rock, che si discosterà però dal progressive dopo i primi lavori.
Di Canterbury vi sono inoltre gli mwa9wHenry Cowcite-ref-henrycow-21-1[21], ai quali si deve la nascita del movimento mwa-eR.I.O. (Rock in Opposition). Essi non abbracciano il sound canterburiano, ma costruiranno le fondamenta dell'mwa-iavant-prog.
Rock progressivo italiano
L'mwa-sItalia vanta nel corso degli mwa-wanni settanta una diffusione del progressive seconda solo a quella inglesecite-ref-gaboli-35-0[35]. Solo recentemente il filone del progressive italiano, anche noto come mwbaespaghetti progcite-ref-gaboli-35-1[35], è stato rivalutato, addirittura con il riconoscimento della sua influenza da parte di artisti di livello internazionale più accreditati: lo stesso Peter Gabriel ha dichiarato d'averne tratto ispirazione ai tempi in cui militava nei Genesis. In Italia sono nate alcune fra le formazioni più importanti del progressive, come la mwbayPremiata Forneria Marconi, che riscosse un notevole successo all'estero (in particolare negli mwbacStati Uniti d'America e in mwbagGiappone), mwbakil Balletto di Bronzo, il mwbaoBanco del Mutuo Soccorso, i mwbasGoblin, mwbawLe Orme, i mwba0New Trolls, gli mwba4Osanna e gli mwba8Area, quest'ultima considerata una della band più innovative ed anti-convenzionali dell'intero panorama musicale italiano ed europeocite-ref-36[36].
Il progressive italiano è prevalentemente di stampo sinfonico-romantico, fortemente influenzato da King Crimson, Genesis ed Emerson, Lake & Palmer (anche se non mancano gruppi ispirati dal Canterbury Sound o all'hard prog) è spesso caratterizzato da ricchi intrecci di tastiere e contaminazioni con la musica classica, uniti ad un cantato che si rifà in pari misura alla tradizione italiana e al mwbbubeatcite-ref-gaboli-35-2[35]. Negli anni settanta si assiste ad un fiorire di schiere di nuovi gruppi, alcuni dei quali scompaiono dopo una prova discografica solitaria e a volte di successo.
Diversi mwbbscantautori furono influenzati dalle sonorità progressive; per esempio mwbbwClaudio Rocchi,cite-ref-37[37] mwbceAlan Sorrenti,cite-ref-38[38] mwbcyAngelo Branduardi,cite-ref-39[39] I mwbcsDelirium di mwbcwIvano Fossati,cite-ref-40[40] mwbdeFranco Battiatocite-ref-41[41] e mwbdyRiccardo Cocciante.cite-ref-42[42] Anche i mwbdsPooh compirono una significativa incursione all'interno di questo genere con l'album mwbdwmwbd0Parsifal, pubblicato nel 1973cite-ref-pooh-italianprog-43-0[43]. mwbeiLucio Battisti si interessò a questo genere musicale nell'album mwbemmwbeqAnima latina del mwbeu1974, considerato un disco «senza il quale non si può dire di conoscere il progressive italiano»cite-ref-44[44] anche se l'artista aveva già mostrato influenze di questo genere in mwbeomwbesAmore e non amore del 1971.
Anche in Italia il progressive concluse il suo periodo di massima popolarità verso la fine degli anni settanta, e cadde per un po' nel dimenticatoio, per riemergere poi, dapprima come fenomeno più circoscritto ed elitario, nella forma del mwbe0new progressive e poi con una forte rivalutazione del periodo d'oro, testimoniata sia da un accanito fenomeno di collezionismo, sia dalla popolarità del genere nei siti specialistici più noti.
Avant-prog
Il 12 marzo mwbfc1978, a mwbfgLondra, si tiene un festival dal nome R. I.O., acronimo di Rock In Opposition. Tale manifestazione è organizzata dagli inglesi mwbfkHenry Cowcite-ref-henrycow-21-2[21], ed il suo obiettivo è spiegato da mwbf4Chris Cutler, animatore dell'evento, che in un volantino distribuito durante l'esibizione scrive: "mwbf8I discografici prendono le loro decisioni basandosi sul profitto ed il prestigio... essi hanno orecchie solo se si tratta di rubare denaro, cuori che pompano sangue di chi assassinano". Il testo si conclude con l'emblematica frase "mwbgaL'indipendenza è un primo passo valido solo se seguirà una rivoluzione". L'obiettivo è quindi opporsi alla logica delle case discografiche creando una musica indipendente, lontana da obiettivi commerciali.
Oltre agli Henry Cow, al sodalizio aderiscono gli mwbgiUnivers Zerocite-ref-universzero-46-0[46] dal mwbgcBelgio, gli italiani mwbggStormy Sixcite-ref-stormysix-47-0[47], i mwbg0Samla Mammas Mannacite-ref-samla-48-0[48] dalla Svezia ed i francesi mwbhiEtron Fou Leloublancite-ref-etron-49-0[49]. Tutti questi artisti, nonostante la diversità della musica proposta, hanno in comune una continua ricerca musicale ed un'impostazione di stampo jazzistico.
Nonostante l'evidenza dell'idea politica del contesto, i testi non ne vengono particolarmente influenzati, in linea con la caratteristica propria del prog di non "contaminare" la musica con la politica. Il movimento si ritrovò in varie occasioni nei cinque paesi dai quali venivano i gruppi, e svanì nei primi anni ottanta.
Zeuhl
In Francia si diffonde invece il cosiddetto mwbiaZeuhl (che significa "celestiale"), lo stile ideato dai mwbieMagmacite-ref-magma-50-0[50], che incorpora elementi propri del mwbiyfree jazz e della musica di mwbicBartók, mwbigStravinskij e mwbikCarl Orff in un impianto progressive e mwbiofusion, creando lunghe composizioni dall'atmosfera epica e misteriosa. Il gruppo francese, guidato dal suo leader mwbisChristian Vander, oltre che per la musica, è innovativo anche sotto il profilo linguistico: è loro l'invenzione del mwbiwkobaiano, una nuova lingua usata nei testi delle loro canzonicite-ref-51[51].
Il primo album del genere è mwbjimwbjmMagma (1970), in cui i Magma inseriscono tempi dispari, intervalli di quinta diminuita e sequenze armoniche reiterate prese in prestito dalla musica classica novecentesca. Il tutto suonato da un organico che si avvicina alla definizione di orchestra in un gruppo rock. La musica è difficile, complessa e piena di dissonanze; i testi sono fantastici ed immaginari. La strada aperta dal primo album caratterizza gran parte dei successivi, facendo dei Magma il capostipite di questa corrente.
Space rock
Lo space rock è definito da sonorità e testi che suggeriscono atmosfere mwblcfantascientifiche. L'espressione venne coniata in origine per riferirsi a gruppi dei primi mwblganni settanta come mwblkPink Floyd e mwbloGongcite-ref-gong-30-1[30], il cui sound era caratterizzato dall'uso sperimentale di suoni distorti di mwbl8chitarra elettrica e di mwbmasintetizzatori, non raramente accompagnati da versi a tema fantascientifico. In molti casi questi primi esempi di space rock presentano molti elementi di contatto con il mwbmerock psichedelico, dal quale attingono molti gruppi fra i tardi anni sessanta e i primi anni settanta. Fra gli album nel complesso più rappresentativi del genere si deve citare mwbmimwbmmSpace Ritual degli Hawkwind. Sia i Pink Floyd che gli Hawkwind, negli spettacoli dal vivo, enfatizzavano le atmosfere fantascientifiche dei loro brani utilizzando scenografie suggestive, in cui comparivano luci mwbmqlaser e costumi di scena surrealicite-ref-57[57].
Progressive folk
Negli anni sessanta vi fu una riscoperta del mwbnefolk: si pensi agli statunitensi mwbniBob Dylan e mwbnmJoan Baez od a mwbnqNeil Young e mwbnuJoni Mitchell canadesi di successo negli USA.cite-ref-progfolk2-58-0[58]. Sempre negli States nacquero numerosi gruppi, primi fra tutti i mwbnoByrds, che univano il rock alla musica popolare, seguendo le orme di Dylancite-ref-progfolk-59-0[59]. Nel Regno Unito questa tendenza venne influenzata dalla nascente corrente progressive: nel 1969, infatti, viene alla luce mwbn8mwboaLiege & Lief dei mwboeFairport Convention, album al quale si fa coincidere l'inizio del progressive folk. Dal 1972 comincia il momento di maggior popolarità della corrente, che si sviluppa durante la prima parte degli anni settanta. A differenza del progressive rock, il progressive folk subisce in maniera lieve l'avvento del punk nel '77, ed album come mwboimwbomSongs from the Wood, mwboqmwbouHeavy Horses e mwboymwbocStormwatch dei Jethro Tull, rispettivamente del 1977, 1978 e 1979, ne sono la testimonianza. Inoltre, proprio in questo periodo, appaiono gruppi anche al di fuori dell'Inghilterra e dell'Europa, come quelli sopra citati.
Il prog-folk è un genere che si sviluppa parallelamente al progressive inglese, al quale unisce la tradizione mwbokfolkcite-ref-progfolk2-58-1[58]cite-ref-60[60]. A differenza del neoprogressive e del progressive metal, esso condivide il momento di maggior prolificità con il prog, e l'influenza tra i due è reciprocacite-ref-progfolk-59-1[59].
La corrente è caratterizzata da una musica prevalentemente acustica, spesso con cantato femminile e profondi agganci, sia stilistici che tematici, con la tradizione popolare medievalecite-ref-progfolk-59-2[59]. A distinguere la corrente prog all'interno del folk sono essenzialmente la lunghezza e la complessità dei brani, che possono essere divisi in parti ed incorporare elementi jazz o mwbpsindianicite-ref-progfolk2-58-2[58]. Dal punto di vista degli strumenti utilizzati, oltre ai classici strumenti rock compaiono il flauto traverso (si veda mwbqaIan Anderson dei mwbqeJethro Tull, capostipite del genere), mandolino, violino ed altri strumenti tipici del folk. Oltre ai Jethro Tull, vi sono i mwbqiRenaissancecite-ref-renaissance-13-2[13], gli mwbqcSteeleye Spancite-ref-61[61], i mwbqwFairport Conventioncite-ref-62[62], i mwbrePentanglecite-ref-63[63], i mwbryComus di mwbrcmwbrgFirst Utterance, gli mwbrkAmazing Blondel, i mwbroDando Shaft, gli mwbrsSpirogyra, i mwbrwGryphon, i Principal Edwards Magic Theatre, i Mellow Candle, i mwbr8Forest, i Trees, i Caedmoncite-ref-64[64], la mwbsyIncredible String Bandcite-ref-65[65] e gli mwbssStrawbscite-ref-66[66]. Altre band importanti sono collocate nel resto del mondo: in Germania gli mwbtaHoelderlincite-ref-67[67] (si veda in particolare il loro album di debutto), gli Emtidicite-ref-68[68] e gli mwbtoOugenweidecite-ref-69[69]; in mwbt8Cile i mwbuaLos Jaivascite-ref-70[70] e gli El Congresocite-ref-71[71]; in mwbuoQuébec gli mwbusHarmoniumcite-ref-72[72]; in Francia i Tangerinecite-ref-73[73] e in Spagna i mwbvuTrianacite-ref-74[74] e gli mwbvoItoizcite-ref-75[75]. Tutti questi gruppi si rifanno alle tradizioni dei rispettivi paesi d'origine.
Krautrock
Il termine, letteralmente mwbwgrock da crauti o mwbwkrock di crauti, è nato da una definizione denigratoria sulle pagine del settimanale inglese mwbwoMelody Maker.cite-ref-76[76] L'intera corrente musicale si autodefiniva invece mwbw8corrieri cosmici o mwbxamusica cosmica ad indicare la sperimentazione e la ricerca sonora dei suoi esponenticite-ref-kraut-77-0[77], e fu ampiamente ispirata e promossa dal giornalista tedesco mwbxuRolf-Ulrich Kaiser, uno dei personaggi chiave dell'ambiente.
Il Krautrock nasce a mwbxcBerlino grazie a tre musicisti: mwbxgEdgar Froese, mwbxkKlaus Schulze e mwbxoConrad Schnitzler, che sotto il nome di mwbxsTangerine Dream producono mwbxwmwbx0Electronic Meditation (1970), album dai suoni abrasivi e sperimentali. Dopo questo lavoro i tre si dividono e nei Tangerine rimane solo Froese, che l'anno successivo, con una formazione rivisitata, produce mwbx4mwbx8Alpha Centauri: è questo il primo lavoro in cui la critica parla di Krautrock, definendolo "The first electronic space album in history" ("Il primo album di musica elettronica spaziale della storia"). Nel 1972 arrivano i due album più significativi del genere: mwbyamwbyeIrrlicht di Schulze e mwbyimwbymZeit, sempre dei Tangerine, entrambi innovativi per l'epoca, caratterizzati dall'onnipresenza dell'elettronica e, nel primo caso, da un'orchestra "filtrata" in studio. La strada della formazione di Froese prosegue con il più melodico mwbyqmwbyuPhaedra, seguito da molti altri lavori di minor rilevanza. Del '73 è invece mwbyymwbycThe Faust Tapes, dei Faust (di mwbygAmburgo), nati dalla mente di mwbykUwe Nettelbeck, che con questo disco entrano tra i maggiori esponenti della corrente. Altre importanti figure berlinesi, oltre ai complessi già citati, sono gli mwbyoAgitation Free e lo sperimentatore mwbysDieter Moebius. Vi sono anche altre due città importanti per quanto riguarda lo sviluppo del genere: si tratta di mwbywDüsseldorf e mwby0Monaco di Baviera. Nella prima si affermano gruppi come i già menzionati Kraftwerk e Neu!, mentre di Monaco sono invece i Popol Vuh, gli Amon Duul e gli mwby4Embryo.
Il Krautrock è un genere che a partire dal rock progressivo e dalla mwbzamusica elettronica tedesca dei decenni precedenti, come ad esempio mwbzeKarlheinz Stockhausen, crea uno stile che mischia l'improvvisazione alla ricerca sonora avendo come denominatore comune le potenzialità offerte dall'elettronica, che negli anni settanta è in pieno sviluppo. L'ampia gamma di suoni che le nuove tecnologie mettono a disposizione e l'influenza del prog, che in quel periodo è all'apice della popolarità, fanno sì che il panorama dei corrieri cosmici sia notevolmente vario e diversificato, aprendo numerose strade che verranno riprese nei decenni successivi con il definitivo affermarsi della musica elettronica. Il Krautrock comprende gruppi spesso diversissimi tra loro, che vanno dallo sperimentalismo dei mwbziFaust alle derive cosmiche dei mwbzmTangerine Dream e dei mwbzqCluster, dalle anticipazioni di mwbzumusica new age degli mwbzyAsh Ra Tempel e dei mwbzcPopol Vuh alla proto-mwbzgnew wave dei mwbzkCan e dei mwbzoNeu!, dalla nascita della mwbzstechno tramite i mwbzwKraftwerk al rock apocalittico degli mwbz0Amon Düül I e II; fino alle improvvisazioni mwbz4freak dei mwbz8Cosmic Jokers.
L'avvento del punk
Con l'avvento del mwba0punk rock, nel mwba41977, i gusti del pubblico e della critica si spostarono bruscamente verso uno stile più semplice ed aggressivocite-ref-storia2-78-0[78], attribuendo al rock progressivo aggettivi come "pomposo" e "pretenzioso". Emblematica fu la maglietta indossata in un concerto da mwbbmJohnny Rotten dei mwbbqSex Pistols, capostipite della rivoluzione punk, che recitava "I Hate Pink Floyd" ("Odio i Pink Floyd")cite-ref-storia2-78-1[78]. Anche l'avvento della musica da discoteca, complice mwbbkmwbboLa febbre del sabato sera dei mwbbsBee Gees, contribuì a spostare l'attenzione del pubblico verso una musica più facile e grezza. Di fatto, nel '77 comincia il periodo più buio del prog, anche se non mancheranno le dovute eccezioni (si veda mwbbwmwbb0The Wall dei mwbb4Pink Floyd, che nel 1979 riuscì a rimanere in testa alle classifiche americane per 15 settimane, o il live dei mwbb8Genesis mwbcamwbceSeconds Out, caratterizzato da un'ottima qualità audio e arrangiamenti influenzati dal mwbcijazz-rock, che proprio nel '77 ottenne il disco d'oro nel mwbcmRegno Unito e in mwbcqGermania).
Solo la mwbcynew wave che seguì recuperò alcuni aspetti del progressive meno noti al grande pubblico, ma alla lunga distanza più duraturi: i mwbccPublic Image Ltd. e altri ripresero molto dal krautrock tedesco, ed il diffondersi dell'elettronica fece tesoro dell'opera pionieristica di personaggi come mwbcgBrian Eno, Klaus Schulze e soprattutto i Kraftwerk. Alcuni brani di questi ultimi fornirono persino le basi per i primi successi di mwbckAfrika Bambaataa. In altri gruppi, come i mwbcoDuran Duran, gli mwbcsUltravox e gli mwbcwSpandau Ballet ed addirittura i mwbc0Soft Cell (gruppo di dance-elettronica), invece, erano chiaramente avvertibili elementi melodici e uso di tastiere elettroniche proprie del progressive di alcuni anni prima.
Se questa crisi colpisce principalmente l'Europa, nel resto del mondo il prog si sta invece affermando: in Giappone come negli Stati Uniti il genere è una novità. In questo periodo sorgono moltissimi gruppi, che prolifereranno soprattutto nel decennio seguente, che prendono spunto dalla scena europea per ottenere un notevole successo in patria. Esempio emblematico è quello dei mwbc8canadesi mwbdaRush che sfornano album pregiatissimi come mwbdemwbdi2112, mwbdmmwbdqA Farewell to Kings e mwbdumwbdyHemispheres.
Rock progressivo americano
Nella seconda metà degli mwbdoanni settanta, parallelamente al decadimento del rock progressivo in Gran Bretagna e in generale in tutta Europa, il genere ebbe un periodo di crescita negli Stati Uniti e in mwbdsCanada.cite-ref-79[79]
Anni ottanta
Gli mwbeianni ottanta rappresentano il periodo di regressione del progressive, che si ritrova sopraffatto dalla dance e dal punk. Alcuni gruppi storici modificano la loro musica, semplificandola e introducendo spesso elementi più "elettronici": nel mwbem1983 i Genesis conquistano il successo internazionale con la canzone mwbeqMama che dà forte enfasi alla batteria elettronica. Nel mwbeu1984 gli Yes ottengono a sorpresa una mwbeyhit con la canzone mwbecOwner of a Lonely Heart che, pur contenendo moderni effetti elettronici, è sufficientemente orecchiabile e ritmata da poter essere suonata nelle mwbegdiscoteche.
Anche mwbeoSteve Hackett e mwbesAnthony Phillips proseguono sulla loro via, realizzando ottimi dischi. Si ha tuttavia una perdita di creatività generale, e la maggior parte dei gruppi che non si sciolgono cedono alle regole del mercato per sopravvivere: emblematici sono i Genesis di mwbewPhil Collins o la PFM, con mwbe0mwbe4Suonare suonare, lontani dai fasti del decennio precedente. I mwbe8Pink Floyd cambiano radicalmente sound con l'abbandono di mwbfaRoger Waters e la guida di mwbfeDavid Gilmour. mwbfimwbfmA Momentary Lapse of Reason, del mwbfq1987, ha sonorità meno acustiche e più pop rispetto ai precedenti lavori. È da ricordare il megaconcerto a mwbfuVenezia della band il 15 luglio mwbfy1989, seguito in mondovisione. Anche Waters, con il suo mwbfcmwbfgRadio K.A.O.S. (mwbfk1987) si sposta verso musiche più pop senza però dimenticare l'impegno pacifista che ha caratterizzato molti suoi lavori.
Se il progressive vive un periodo di decadenza, si sviluppa in questo periodo, sempre in Inghilterra, il mwbfsneoprogressive, un "revival" del genere, guidato da gruppi come i mwbfwMarillion, mwbf0iQ, mwbf4Twelfth Night, mwbf8Pallascite-ref-pallas-80-0[80] e mwbgqPendragoncite-ref-pendragon-81-0[81]. Essi, contro ogni logica commerciale, tentano di recuperare il discorso interrotto dal Punk, e sulla strada del prog sinfonico rispolverano le vie cominciate dai King Crimson, dai Genesis, dagli Yes, mantenendo vivo il prog in un periodo di decadenza.
Come precedentemente anticipato, una scena particolarmente interessante si sviluppa in mwbg8Giappone, dove ha luogo una vera e propria riscoperta degli anni settanta ed una rivalutazione del progressive, con una costellazione di gruppi che si avvicinano in particolare al symphonic prog, e che agitano un pubblico finora profano, interessato tra l'altro anche al progressive italiano.
Anche in mwbheSvezia ci sono gruppi interessanti, come gli mwbhiIsildurs Banecite-ref-isildursbane-82-0[82] e i Kultivatorcite-ref-83[83]. Dal Canada arrivano i mwbhwMiriodorcite-ref-84[84], dall'mwbieUngheria i mwbiiSolariscite-ref-85[85] e dai mwbicPaesi Bassi i mwbigFlairckcite-ref-86[86]. Un'altra importante formazione che dal 1987 popola la scena progressive, e che ne è tra i principali esponenti nel decennio successivo, è quella dei mwbi0Porcupine Treecite-ref-87[87], guidati dal cantante e chitarrista mwbjiSteven Wilson.
Anni novanta
Gli mwbjuanni novanta vedono una rinascita dello mwbjystile progressive, che prende forma in un rock più spigoloso e duro rispetto a quello degli anni settanta. La scena è variopinta: il prog viene ripreso in tutte le sue forme, viene mischiato con altri generi e si diffonde in tutto il globo. Nasce il mwbjcprogressive metal, che unisce il mwbjgmetal alle strutture del progressive, facendo largo uso di tastiere e sintetizzatori. Esso vede come capostipite i mwbjkDream Theatercite-ref-dream-88-0[88], affiancati da molte altre formazioni che prolifereranno anche nel nuovo millennio. Vi è inoltre un rispolvero del neoprogressive del decennio precedente e la rinascita di alcuni protagonisti del prog anni settanta, che si mostrano capaci di riproporre ottima musica dopo un lungo silenziocite-ref-ondarock-1-6[1].
All'inizio del decennio molte nuove band cominciano a riproporre la ricetta del progressive.
Nel 1992 mwbkqRoger Waters, ex Pink Floyd, pubblica mwbkumwbkyAmused to Death, il cui brano mwbkcPerfect Sense verrà portato in tour fino al 2007.
Da segnalare anche il ritorno in scena, dopo sette anni dall'ultimo disco, dei Pink Floyd, con mwbkkmwbkoThe Division Bell, che raggiunge il primo posto nelle classifiche e vende oltre 10 milioni di copie. Ad esso seguì una mwbkstournée particolarmente coreograficacite-ref-89[89] documentata sul doppio album mwblaPulse, uscito in cassetta VHS e, nel 2006, anche in DVD. Nel 1994 si assistette anche alla pubblicazione dell'album mwblemwbliTalk degli mwblmYes, che segue parzialmente i canoni del rock progressivo classico.
Nel 1997 si segnala l'uscita di mwblumwblyCalling All Stations dei mwblcGenesis (ultimo lavoro in studio del gruppo) con il nuovo cantante Ray Wilson e di mwblgmwblkOK Computer dei mwbloRadiohead: pur non essendo un disco prettamente prog, ne ricalca alcuni aspetti, in particolare i più sperimentali, soprattutto nella lunga mwblsmwblwParanoid Android, con sezioni molto diverse tra loro e temi ripetuti.
Nuovo millennio e riunioni
Il lavoro di artisti contemporanei come mwbmyRadiohead e mwbmcSigur Róscite-ref-90[90]cite-ref-91[91] incorpora alcuni degli elementi più sperimentali del rock progressivo, soprattutto di matrice psichedelica e floydiana, talvolta combinati con la sensibilità estetica dell'hard rock. Altri interpreti rimangono più legati alla tradizione prog, come il gruppo olandese degli mwbniAyreon, il cui leader mwbnmArjen Lucassen si adopera alla realizzazione di opere rock con illustri partecipazioni esterne.cite-ref-92[92]
Il rock progressivo del periodo classico gode di questa recente riscoperta e di una nuova attenzione, dovuta anche al ricambio generazionale e alle riedizioni in mwbnkcompact disc, a volte anche in edizioni speciali cartonate, di numerosi album fondamentali del genere adesso molto più diffusi. Per contro, quello più recente continua ad essere oggetto di appassionati, ma sembra non ricevere alcun'attenzione dalla stampa più commerciale e viene pressoché ignorato dalle mwbnoradio, che si dedicano, nonostante ciò, a recuperare i vecchi "classici" del genere.
Con il nuovo millennio, oltre ad alcuni superstiti dell'epoca d'oro, vi sono nuove band.
In questi anni si assiste a due riunioni: una dei mwbn0Pink Floyd al mwbn4Live 8 londinese nel 2005 e una dei mwbn8Genesis nel 2007, con un tour mondiale che si concluderà al mwboaCirco Massimo di mwboeRoma di fronte a 500.000 spettatori.
Da ricordare anche il disco di mwbomDavid Gilmour (chitarrista dei Floyd) mwboqmwbouOn an Island nel 2006, al quale segue un tour dove, con mwboyRichard Wright alle tastiere, Gilmour ripropone vecchi classici del gruppo londinese. Continuano a salire sul palco anche altri vecchi esponenti del genere come mwbocRoger Waters (ex mwbogPink Floyd), mwbokSteve Hackett (ex mwbooGenesis) e mwbosJethro Tull.
Molte "vecchie glorie" si dedicano, in questo periodo, alla produzione di mwbo0musica classica: Waters scrive l'opera mwbo4mwbo8Ça ira (mwbpa2005), Hackett incide mwbpemwbpiTribute (mwbpm2008) per chitarra classica e mwbpqTony Banks (tastierista dei mwbpuGenesis) realizza la suite per orchestra mwbpySeven (mwbpc2003).
Generi derivati
Lo stile progressive è stato ripreso negli anni successivi al 1975 da altri artisti: essi, non appartenenti alla corrente progressive in senso stretto, hanno incorporato nella loro musica la quasi totalità degli aspetti tipici dello stile, dando origine a mwbponeoprogressive e mwbpsprogressive metal.
Neoprogressive
Il neoprogressive è un genere che nasce dalla nostalgia del progressive classico, in particolare quello sinfonicocite-ref-neoprog2-93-0[93]: nonostante di esso ne vengano richiamati la maggior parte degli aspetti, il neo-prog ha la capacità di evolversi ed acquistare una fisionomia propria, che fa di esso un genere a parte. A differenza dei loro predecessori, i gruppi neoprogressive hanno tipicamente scarse velleità di successo commerciale, e mirano invece a conquistare l'apprezzamento del "sommerso" pubblico del progressive. Dal 1985-86 fino alla fine degli anni novanta questo movimento di artisti di nuova generazione si mantiene molto prolifico, schierando gruppi come i mwbqmMarillion, gli mwbqqIQ, i mwbquTwelfth Night, i mwbqyPendragoncite-ref-pendragon-81-1[81] e i mwbqsPallascite-ref-pallas-80-1[80].
Definizione ed elementi caratteristici
Fra l'inizio e la metà degli anni ottanta iniziano ad apparire sulla scena gruppi progressive di nuova generazione, tipicamente fondati da musicisti che erano stati mwbrifan dei grandi gruppi del decennio precedente, che cercano abbastanza esplicitamente di emularne lo stile. Inizialmente l'imitazione è spesso piuttosto esplicita, tuttavia è errato considerare il new progressive una mera imitazione e mwbrmmanierismocite-ref-neoprog2-93-1[93]: molti di questi gruppi, infatti, seppero realizzare opere che divennero veri e propri "classici" per i fautori del rock progressivo. La trilogia iniziale dei già citati Marillion, mwbrgmwbrkScript for a Jester's Tear, mwbromwbrsFugazi e mwbrwmwbr0Misplaced Childhood, è per esempio, considerata di grandissimo valore artistico; lo stesso si può dire di album degli IQ come mwbr4mwbr8The Wake e mwbsamwbseTales from the Lush Attic, o l'album dal vivo mwbsimwbsmLive and Let Live dei mwbsqTwelfth Night. Quest'ultimo gruppo è un'evidente testimonianza della capacità di innovazione del movimento neoprogressive: le loro esibizioni dal vivo (e i loro album in studio in misura minore) univano musicalità progressive ad elementi mwbsunew wave o addirittura mwbsypunk, all'mwbscimpegno politico e ad una teatralità che potrebbe ricordare mwbsgFrank Zappa.
Storia
Il neoprogressive assume una propria identità verso la metà degli anni ottanta, periodo nel quale compare il primo ed unico gruppo capace di "sfondare" il muro fra il progressive ed il pop commerciale: i mwbssMarillion. Il loro singolo mwbswmwbs0Kayleigh raggiunge la posizione numero 2 nelle classifiche inglesi (e vende bene in tutto il mondo), ed anche l'album si piazza nelle top ten di vari stati. Nel tour successivo i Marillion riescono a riempire grandi teatri e arene in gran parte d'Europa. Il fenomeno del successo di pubblico dei Marillion è però una parentesi piuttosto breve, ed in seguito il new progressive torna ad essere alimentato da un pubblico elitario, non numeroso ma fedele e molto attivo. Nonostante ciò i più importanti gruppi neoprogressive degli anni ottanta riescono a trovare i mezzi per dare vita a discografie molto ricche, e la maggior parte di essi sono ancora attivi.
Il tardo neoprogressive (anni novanta ed il primo decennio del nuovo millennio) vede gli IQ produrre mwbs8mwbtaEver, i Marillion confezionare mwbtemwbtiBrave e i Pendragon sfornare mwbtmmwbtqThe World. Si assiste inoltre alla fine del predominio della scena della musica britannica e l'emergere di numerosissime realtà locali, compresa quella italiana.
In questo periodo, infine, la diffusione di mwbtwInternet e la possibilità di acquistare musica mwbt0online hanno avuto l'effetto di consentire una notevole proliferazione di gruppi noti solo ai cultori del genere che, svincolati da qualsiasi velleità di tipo commerciale, si stanno rivelando, secondo alcuni critici, molto interessanti, e promettono di esplorare nuove vie del rock progressivo.
Progressive metal
Negli anni novanta il ritrovato splendore del prog suggerì ad alcuni artisti di coniugare le sue sonorità con quelle dell'mwbueheavy metal, ed il risultato è stato denominato progressive metal.
Definizione ed elementi caratteristici
Con il progressive metal tutti gli elementi tipici del rock progressivo vengono reinterpretati ed uniti alla tradizione dell'heavy metal: dal progressive sono attinti il virtuosismo dei singoli strumentisti, in alcuni casi portato a livelli estremi; la durata dei brani, che va oltre la media dei 4-5 minuti; l'utilizzo molto frequente di tempi dispari e scale di derivazione classica, le dissonanze del jazz e i tempi sincopati della fusion. Dal metal vengono riprese le sonorità dure, la rumorosità della batteria e lo stile chitarristico, affiancato da suoni molto distorti e freddi. I mwbuqDream Theater, indipendentemente dalle preferenze musicali, vengono considerati il gruppo di punta di questo genere, ma sarebbe sbagliato considerarli come gli inventori del prog metal, in quanto non hanno fatto altro che recuperare le lezioni dei gruppi precedenti a loro e, a cominciare dal successo di mwbuumwbuyImages and Words, porre i canoni di questo nuovo stile di musica, che verrà in seguito ripreso da molte altre formazioni. Gli mwbucOpeth, invece, sono il gruppo più rappresentativo della corrente mwbugprogressive death metal, il più importante sottogenere del progressive metal, al quale unisce le sonorità tipiche del mwbukdeath metal.
Storia
Già negli anni settanta si assiste al tentativo di unire le peculiarità del prog al rock più duro: i mwbuwRush, gruppo da cui i Dream Theater hanno tratto gran parte del loro stile, hanno unito le tecniche del progressive rock al loro background, basato sull'hard rock dei mwbu0Led Zeppelin, creando un nuovo stile che, rispetto al progressive rock inglese, era caratterizzato da suoni molto più duri. I King Crimson, poi, hanno trasformato il progressive sinfonico degli esordi in un genere molto più duro, in particolare con l'utilizzo di dissonanze e suoni più graffianti, che hanno reso la loro musica più aggressiva. Un'operazione contraria, che dall'hard rock conduce al progressive, viene svolta dai mwbu4Deep Purple, che grazie allo stile di mwbu8Blackmore e mwbvaLord hanno contribuito alla diffusione dell'utilizzo, da parte di gruppi rock, di sonorità vicine alla musica classica, che sarebbero state riprese dai mwbveRainbow e utilizzate da chitarristi come mwbviYngwie Malmsteen e i gruppi di speed metal o metal sinfonico (genere che in alcuni casi, come mwbvmAngra o mwbvqSymphony X è difficile separare nettamente dal progressive metal).
Nonostante questi esperimenti, il primo embrione di progressive metal vede la luce solo agli inizi degli mwbvwanni ottanta grazie ai mwbv0Fates Warning ed ai mwbv4Queensrÿche, i quali propongono un heavy metal arricchito con elementi tipici del rock progressivo. Le influenze di queste due band contribuirono alla nascita di molte formazioni, tra cui i mwbv8Dream Theater, ai quali si attribuisce il merito di aver definito i principali canoni dello stile grazie al loro album mwbwamwbweImages and Words. Altri gruppi significativi sono gli mwbwiShadow Gallery, i mwbwmThreshold, i mwbwqVanden Plas, i mwbwuRoyal Hunt e i mwbwyTool. Il genere subì modifiche nei paesi mwbwcscandinavi, come mwbwgNorvegia e soprattutto mwbwkSvezia, grazie ai lavori di band come gli mwbwoEvergrey, i mwbwsPain of Salvation e gli mwbwwAndromeda. Anche in mwbw0Italia il prog trovò solide basi in gruppi come mwbw4DGM, mwbw8Secret Spherecite-ref-94[94], mwbxqVision Divinecite-ref-95[95], mwbxkLabÿrinth, mwbxoEldritch, mwbxsTime Machine.
Come già accennato, un'operazione più estrema viene compiuta dagli mwbx0Atheist con il loro mwbx4mwbx8Piece of Timecite-ref-96[96], e dagli Opeth, qualche anno dopo, con mwbyqmwbyuOrchid. Essi creano il progressive death metal, del quale analizzano e sviluppano due lati differenti: gli Atheist quello maggiormente tecnico, dando vita, assieme ai connazionali mwbyyCynic, a quello che poi sarebbe stato chiamato mwbyctechnical death metal; gli Opeth quello maggiormente melodico ed atmosferico, infarcendo le loro produzioni musicali di espliciti riferimenti al rock progressivo e concentrando l'attenzione dell'ascoltatore sulla continua alternanza tra melodia e distorsione.
Note
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Voci correlate
Correnti e scene
Radici stilistiche
Generi derivati
Strumenti tipici
Grafica
Altri progetti
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• Wikimedia Commons
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Collegamenti esterni
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